Giornate Europee del Patrimonio 21-22 SETTEMBRE 2019

Castel del Monte

21/09/2019 2019 - Eventi culturali

Concerto 21, 22 settembre
Concerto 21, 22 settembre
Sabato 21 e domenica 22 settembre si celebrano in tutta Italia le GEP – Giornate Europee del Patrimonio che nell’edizione 2019 sono ispirate al tema “Un due tre… Arte! Cultura e intrattenimento”.
 
“Un due tre… Arte! Cultura e intrattenimento” interpreta lo slogan “Arts and entertainment” individuato in sede europea per gli European Heritage Days e rappresenta un’occasione per riflettere sul benessere che deriva dall’esperienza culturale e sui benefici che la fruizione del patrimonio culturale può determinare in termini di divertimento, condivisione, sperimentazione ed evasione.
 
Il Polo Museale della Puglia aderisce a questa importante iniziativa coinvolgendo nella manifestazione l’intera rete museale e proponendo un ricco calendario di attività destinate a tutti i tipi di pubblico.

PROGRAMMA
CASTEL DEL MONTE
 
Sabato 21 settembre
 
Ore 18.00 - Tavola rotonda: "La rete castellare" Dalla conoscenza alla valorizzazione.
In collaborazione con: Casa editrice Laterza, Centro Studi Normanno-Svevi, Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi
Interventi: Pasquale Cordasco, direttore Centro Studi Normanno-Svevi, Università Aldo Moro di Bari; Francesco Violante, presidente Ass. Centro Studi Normanno-Svevi, Università di Foggia; Pasquale Favia, Università di Foggia; Vito Bianchi, Università "Aldo Moro" di Bari; Massimiliano Ambruoso, Ass. Centro Studi Normanno-Svevi.
 
Ore 19.00 - Presentazione dell’opera I Cinque Bachi da Setola e un Bozzolo di Pino Pascali
Sono trascorsi 50 anni dalla scomparsa di Pino Pascali e, per omaggiare questo grandissimo artista pugliese, la Fondazione che porta il suo nome, con sede a Polignano a Mare, ha avviato lo scorso ottobre 2018 un anno di celebrazioni attraverso talk, workshop, incontri, mostre, convegni, nel segno della memoria.
 
In occasione delle Giornate del Patrimonio che si svolgeranno presso Castel del Monte, la città di Andria ospiterà un'ulteriore tappa del tour (svolto nell’ambito del progetto  #Pascali50) partito da Polignano a Mare che ha toccato il Museo Castromediano di Lecce, a significare quanto l’opera sia diventata parte del patrimonio culturale condiviso di tutta la Puglia e del Mezzogiorno.
Cinque Bachi da Setola e un Bozzolo è una delle opere più iconiche e importanti della produzione di Pascali. Qui l’artista utilizza nuovi materiali della società industriale, una serie concentrica di scovoli in nylon di comune uso domestico, a simulare in scala gigante dei bachi da seta striscianti, come meraviglia della natura. Ancora oggi l’installazione, tra le più importanti dell’artista, conserva tutta la sua carica rivoluzionaria e una freschezza sbalorditiva esattamente come nella prima apparizione a Parigi nel febbraio del ’68, subito dopo a Roma presso la Galleria l’Attico e in seguito, dopo la scomparsa di Pascali, in prestigiose sedi pubbliche in Italia e all’estero.
 
Ore 20.00 - Recital del pianista giapponese Junichi Ito "Chopin.. Al Chiaro di Luna"     In collaborazione con il Comune della Città di Andria, il  Teatro Pubblico Pugliese, l' Associazione Cultura e Musica,  in seno al Festival Internazionale di Andria Castel Dei Mondi 2019. Uno straordinario Talento Internazionale propone un programma dedicato alle pagine pianistiche più belle del ‘Poeta del Pianoforte’ F. Chopin, con Polacche, Walzer, Mazurke e Sonate, per una indimenticabile serata al chiaro di luna nella atmosfera unica del Castel del Monte.

ITO JUNICHI, nato a  Tokyo, in Giappone nel 1991, inizia a studiare pianoforte quando aveva appena 4 anni. Ha studiato presso la  Music High School presso l'Università delle Arti di Tokyo, laureandosi a pieni voti e con varie Menzioni Speciali nel 2009. Nel 2010, viene ammesso alla prestigiosa Tokyo University of Arts dove si specializza sotto la guida di docenti del calibro di  Haruhi HATA e  Chiharu SAKAI. Per le sue eccellenti doti , nel 2011 decide di stabilirsi a Parigi per perfezionarsi ulteriormente sotto la guida dei pianisti Henri Barda e Goulard Martigny presso la prestigiosa 'Ecole Normale de Musique’.

Nel 2013 ottiene  il Diploma Superiore di Concertista presso questo istituto  ricevendo consensi unanimi da tutta la Commissione esaminatrice.Desideroso di migliorare ulteriormente la sua tecnica ,  nel 2015, si  è iscritto al  Conservatorio Nazionale di Musica e Danza di Lione, dove si è perfezionato sotto la direzione di Hervé N'Kaoua e Thierry Rosbach. Per le sue doti è stato vincitore di importanti Concorsi Musicali Internazionali in tutto il mondo : Yokohama (2010 Giappone), Saitama (2010 Giappone), Ile de France (2011), Cantù (2014 Italia), Chatou (2016 Francia), L.Luciani (2016 Italia), Lione (2017), S.Marizza (2017 Italia), Nizza (2017),C.Bonneton (2017 Francia), S.Stančić (2018 Croazia) e, nel 2018 , si è affermato al 21.mo Concorso Musicale Internazionale di Esecuzione Pianistica « Premio Mauro Monopoli »    di Barletta, esibendosi , durante la serata Finale, nella prestigiosa cornice del Teatro Curci di Barletta.

Dalle ore 20.00 alle ore 23.00 (ultimo accesso al pubblico alle ore 22.15) - Apertura straordinaria serale con biglietto di ingresso al costo simbolico di € 1,00
 
Domenica 22 settembre
 
Ore 11.30 - Il Quartetto d' Archi 'Quattro Quarti' in Le emozioni della Musica da Film
In collaborazione con lAssociazione Cultura e Musica ed il Teatro pubblico pugliese, il Quartetto d' Archi 'Quattro Quarti', presenta un affascinante programma che ripropone le grandi colonne sonore dei maestri Rota, Morricone e Piovani seguite da quelle di alcuni dei più noti autori internazionali. Una serie di Musiche che fanno rivivere le più intense emozioni del Grande Schermo, nella suggestione di Castel del Monte.
 
Ore 17.00 – Visita guidata “Federico II nel racconto”
Nova Apulia, in collaborazione con Il Teatro del Viaggio, celebra la figura del grande Imperatore svevo con uno visita guidata teatralizzata itinerante per attore solo a Castel del Monte, uno dei luoghi più rappresentativi del sovrano in Puglia. Federico II nel racconto” ripercorre la storia di un re e di un uomo, dei fasti e delle debolezze di una delle figure più controverse del medioevo e del suo legame profondo con la terra di Puglia.